
Nome: Varechina Loredana
LADIES AND GENTLEMEN, THE ICHTHYIC ROCK IS READY!!! The absurd band from Ripatransone (Ap) offers his very personal "ichthyic rock". A line-up who went under many changes. Pain is an enemy for many, but not for them 'cause they know how to turn pain into a form of art. This generation discontent feeds the sound of the VARECHINA, an acoustic and deceptive sound. Varechina Loredana: everything started back in 2001. From the crack within some local bands the Varechina Loredana arised. Blues lovers, forrmer crap punk music makers, bloody messy a la John Zorn, obsessed by sampling and mocking, deeply in love with liturgical chants and processions, cabaret and theatre. It doesn't exist an exact term to describe their music, let's say their secret is to be very badly-matched from the very start.
The VL were taking part to various national competitions for emerging bands: third place in ALTRISUONI 2002; Critics Awards and Best Drummer in ACQUAVIVA ROCK 2002 (Ap); Finalists of the competition New Generation in Castelfidardo (An) in 2002; Winners of the Sound Good Festival 2002. In Sotterranea 2003 they won the Award for the Originality, Best Percussionist and Best Keyboarder; Third place in USELESS MACHINE 2003 – S. Maria Goretti in Offida (Ap); Second place in Sound 2004. First place in ALTRISUONI 2004; Semifinalists REGIONE MARCHE Arezzo Wave 2006. Even TG3 Marche with the TV programme Jang Pipol dealt with the Varechina interviewing them widely. From 2006 on, sailing to the Ichthyic Rock and leaving behind any punk influence, they are performing with a brand new line-up. In 2007 their first cd, entitled "Live in Studio", came out. During 2007 VL takes part in a compilation filled by the TG3 (Italian Television) named Iang Pipol with the song "Mc Coy".
Right now they are touring all around in Marche.
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L'assurda band del medio_adriatico (Ripatransone,Ascoli Piceno),propone il suo personalissimo "rock ittico". Una formazione che ha subito notevoli mutamenti. La sofferenza è per molti ostile, ma non per noi che abbiamo saputo fare della nostra sofferenza una forma d'arte. Di questo malcontento generazionale vive il suono dei VARECHINA, acustico e fuorviante. Varechina Loredana: tutto accade nel 2001. Dalla spaccatura creatasi da alcuni gruppi locali, nascono i Varechina Loredana. Amanti del blues, ex_punkettari da strapazzo, casinari alla John Zorn, fissati per i campionamenti e gli sberleffi, amanti dei canti liturgici e delle processioni, del cabaret e del teatro. Non abbiamo un termine preciso per definire la nostra musica, diciamo piuttosto che il nostro segreto è stato quello di essere stati male assorti sin dall’inizio. Tra le varie rassegne musicali emergenti nazionali i VL hanno partecipato: Terzo posto ad ALTRISUONI 2002. Premio della Critica e miglior batterista ad AQUAVIVA ROCK 2002 (Ap). Finalisti de il concorso “New Generation” a Castelfidardo (An) nel 2002. Vincitori del Sound Good Festival 2002. A Sotterranea 2003 sono stati vincitori de il Premio per l’Originalità, miglior percussionista, miglior tastierista. Terzo posto a USELESS MACHINE 2003 - S. Maria Goretti di Offida (Ap). Secondo posto al Sound Good Festival 2003. Secondo posto ad ALTRISUONI 2004. Secondo posto a SOTTERRANEA 2004. Primo posto al Sound Good Festival 2004. Anche il TG3 Marche con il programma “JANG PIPOL”, si è occupato dei Varechina intervistandoli lungamente.
Semifinalisti REGIONE MARCHE Arezzo Wave 2006.
Dal 2006 virando per il Rock Ittico e lasciandosi alle spalle refusi punk,si esibiscono con una nuova formazione.
Nel 2007 esce il primo cd dei VL intitolato "Live in Studio".Sempre nello stesso anno,il brano "Mc Coy" è inserito nella compilation Iang Pipol a cura del TG3 Marche;una selezione delle migliori band emergenti della regione.Sta per uscire il disco solista di Wallace intitolato "Clamorosamente".
I VL hanno suonato e stanno suonando in giro per le Marche.
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mi sono masturbato *loading* volte
Si sa che quando passa Massi è sempre veloce come il vento,magari stavolta resterà un po di piu,dice fino a Settembre,però gli amici che aveva con se (i figli di Steve,l'amico postino di Newport),se ne vanno domani. Allora quale migliore occasione per fare due note in cantina? Messa su la Yamaha, Parlan e Harrys hanno subito cominciato a rappare per i VL. Complice anche una discreta bottiglia di Merlot. Thank you guys,see you from your parties!
Alieni nel giardino di Giancarlo: sono i Varechina Loredana con Esdraterresdre
C'e stato un tempo in cui il fare musica ha avuto un senso,e per certi versi,se veramente si ama la musica,la passione non muore mai. Con la maturità,si diventa piu schietti e si è sempre meno capaci di mettersi in discussione. Fa parte del gioco,bisogna riconoscerlo: è il caso di lasciare il campo ai piu giovani,affinche ci si possa fare le ossa. In questi anni di esibizioni, ho imparato a conoscere bene posti e persone;mai peccare di presunzione: se vuoi conoscere in concreto una cosa,la devi fare! E' giusto essere ambiziosi,presuntuosi nemmeno un pò,è da bambini.A vent'anni ci si convince di conoscere il mondo e di poterlo spaccare.Invece non si impara mai abbastanza! Senza alcun risentimento penso alle nostre belle seratine live ed ho un po di nostalgia;non dubitate non ho/abbiamo mollato! Questa estate, è un estate sabbatica! Lunga vita e prosperità a tutti e buona musica emergente. Wallace
C'era una volta Alberto Camerini. Wallace
Alberto Camerini nasce artisticamente intorno agli anni 70. Inizia l’attività di chitarrista di sala d’incisione a Milano.
Partecipa in questa veste alla realizzazione di parecchi album di artisti italiani affermati tra cui: Anna Identici, Eugenio Finardi, Stormy Six, Ornella Vanoni e molti altri. Parallelamente canta canzoni sue canzoni folk nel circuito alternativo della sinistra rivoluzionaria. Erano gli anni 74-76.
È del 1976 la realizzazione del suo primo LP: "Cenerentola e il pane quotidiano" che vince un premio dalla critica come migliore opera prima. Un anno dopo, l’uscita del secondo LP," il gelato metropolitano", con la collaborazione di un gruppo di musicisti brasiliani: gli OS Mutantes di S.Paolo.
Nel 1978 esce l’LP "cosmici cosmetici".
L’esperienza di mimo porta Alberto a trovare nella dimensione scenica una corrispondenza tra il rock internazionale e la maschera di Arlecchino. Nel 1980, la realizzazione dell’album "Alberto C amerini", contenente , tra gli altri, brani come ska-tenati, Serenella e Sintonizzati con me, che ottengono subito un consistente successo radiofonico accompagnato da memorabili passaggi nelle allora nascenti stazioni televisive private.
Nel 1981," Rudy e Rita" che scala la vetta della classifica dei dischi più venduti. Ottiene il disco d’oro con la canzone Rock n’roll robot e partecipa al festivalbar classificandosi al terzo posto. Un anno dopo bissa il successo del precedente con l’album"Rockmantico" contenente il popolarissimo"tanz bambolina";altro disco d’oro e stesso piazzamento al festivalbar. Il suo look variopinto lo porta ad essere immortalato su 13 copertine di settimanali. Nel 1983 partecipa ancora al festivalbar con il singolo "computer capriccio" che entra per la terza volta nella top ten. Come negli anni precedenti, Alberto Camerini effettua un’intensa attività concertistica lungo tutto il territorio nazionale in campi sportivi, teatri e feste politiche(ovviamente di sinistra). Nel 1984 partecipa al festival di Sanremo con la canzone "la bottega del caffè" e dopo otto anni ininterrotti di lavoro, una meritata vacanza in Brasile, dove Alberto è nato da genitori italiani e da dove giovanissimo si era trasferito. L’attesissimo ritorno è nel 1986, con l’album "angeli in blue jeans". Abbandona l’immagine dell’Arlecchino elettronico perché ha raggiunto una maturazione più consapevole, più in sintonia con l’impegno sociale dei primi tre album. Negli anni seguenti, Alberto effettua lunghe tournè con gruppi musicali del sud. Si iscrive ad una scuola di danza ed in seguito partecipa ,come comparsa, alla realizzazione della Carmen di Bizet al teatro alla Scala. Si iscrive all’università statale di Milano dove frequenta i corsi di: filosofia musicale, storia della musica, storia dello spettacolo, storia del teatro francese e letteratura italiana.
Nel 1995 , torna in sala d’incisione e ci regala due nuovi album;" arlecchino elettronico" che è una raccolta dei suoi maggiori successi ricantati e riarrangiati con sonorità più attuali. "dove arriva l’arcobaleno", un album dove troviamo un autore più maturo, più ricercato nel genere e nelle sonorità. Una veste da scoprire per un Alberto Camerini musicalmente migliorato.
SAN BENEDETTO DEL TRONTO - Al Jonathan piccolo ‘concorso' per le band locali emergenti.
di Francesca Bruni
Dopo un'estate che ha segnato il predominio degli chalet, venerdi 5 il Jonathan ha organizzato finalmente qualcosa di 'diverso' ed interessante. "Johnatan Sounds good" il titolo della manifestazione : piccolo festival musicale delle band che si sono esibite questa estate nel locale stesso.....
Quindi sette gruppi, tra cui nomi noti e non della scena locale. Il tempo dedicato a ciascuno è di venti minuti, quindi circa tre canzoni per aggiudicarsi il titolo di Re, votato da una giuria di 'qualità'. Si inizia con gli "Ethernit", genere: metal duro (bassista con basso a sei corde per intenderci), talmente duro che il cantante durante l'esibizione brandisce e rotea una spada di cartone a mo' di Ken il Guerriero, di cui probabilmente ha recenti ricordi vista la giovane età.
Per secondi tocca ai "Fujita", band di cinque elementi degna di nota; ma il pezzo forte sono gli "Headphones" di Pietro Croci . Già avevano avuto modo di farsi conoscere nella scena locale qualche anno fa come "Alison Flame", e quindi non possono che raccogliere consensi tra il pubblico, con due pezzi propri ( 'Fake plastic love' , 'Conversation') e una cover di PJ Harvey (eseguita vocalmente dalla bassista).
E' il turno de "L'Arte in caduta del gatto" (non sproloquio, questo è il nome!), poi dei Mar+ che regalano una bella esecuzione di un pezzo dei Deep Purple. Si arriva poi verso la tarda serata , quando già eravamo tutti già un po' congelati per la gentil brezza marina, agli "Shouts" , di Sgattoni padre e figlio , cover band dei Beatles, che nonostante piccoli problemi tecnici , offre al pubblico un piacevole riascolto dei Fab four.
Infine , dulcis in fundo come si dice , i "Varechina Loredana" , cioè gli attesi vincitori della passata edizione . La band è originaria di Ripatransone e di genere musicale incerto: punk religioso? Rock sacerdotale? Certa è,invece, la loro originalità e il 'genio' e la sregolatezza (soprattutto quella) del leader cantante , che ci dimostra persino che si può suonare la tastiera con la faccia e con i piedi! Ovazione generale del pubblico e imbarazzo per la giuria...a chi assegnare il premio?
Ormai lo spareggio sembra ovvio, e così i giurati adottano una soluzione democratica: premio della critica ai Varechina Loredana ,ma gradino più alto del podio agli "Headphones". Quindi attenzione , tutti all'erta perché il premio è l'esibizione durante la serata di venerdi prossimo , ore 22 circa , naturalmente al Jonathan, tra il pattinaggio e la bocciofila, per capirci.
domenica 07 settembre 2003, ore 21:56
Ovunque voi siate, non perdetevi un concerto_show degli Ambiguo Pesce.
Tonino Coccia (chitarrista del gruppo) provocato dal sottoscritto
scriveva in merito al gruppo e all'ambiguità:
l'ambiguità sta nel: - essere donna in un corpo di uomo - essere costretto da altri a suonare pezzi propri - essere o non essere o essere e non essere - dormire sul pavimento - essere avere potere baciare lettera testamento (cioé avere 6 dita) - essere tanti io e nessun Mario Barzacchi - essere tanti Mario Barzacchi e nessun io - non essere un essere anormale, un cadavere shpazziale - grattarsi lo scroto tra una reincarnazione e un'altra - apprezzare anche quello che non piace - esssere con tre s - disconnettersi ogni minuto mannaggia alla Telecom - inviare e-mail senza senso
Assolutamente imperdibili!
Teatro della Comunità
Stivo e Wallace dei VL parteciperanno fattivamente al 2° Festival del Leone(Teatro della Comunità) a Ripatrasone il 17.10.03 presso il Teatro Mercantini.
NEWS
E' da circa un anno che i VL autocensurano un loro pezzo intitolato Sono il Signore.
E' un brano dal testo diretto che mette a nudo quando torbido sia il rapporto tra i giovani e la chiesa.
Prosegue il PROGETTO SCOLOPENDRA VL che ci vedrà live presso l'Indhastria di Giulianova (19 Febbraio 2004) ed il Brunch di Porto D'Ascoli (28 Febbraio 2004).
Se non avete un cazzo da fare venite il 7 Dicembre al LIBERA COMUNANZA di Acquaviva Picena. Festa di autofinanziamento, dalle ore 22 VL + SOUND OF SOUL + DROW + DJ ERNI.
Wallace e Stivo sono andati al concerto di Cristina Donà. Abbiamo chiesto all'artista se voleva diventare la nostra vocalist. Ella non ci ha risposto,ma ci ha fatto un bell’autografo.
28 Dicembre 2003 : tutti al Circoletto di Osimo (An) : VL LIVE!
...E si siamo una band capitanata da un tiranno, per di piu non di lingua madre ripana e tutto questo non si addice ad un gruppo musicale che si rispetti.
Forse tutta la colpa è la mia..si con la mia ignoranza musicale che travia questi giovani ragazzi e li porta alla rovina.
Grazie caro amico di averci aperto un varco di luce verso l'orizzonte della verità,grazie per averci condotto verso la sapienza ed il buonsenso.
Come potremmo mai fare senza di te?
Ora dopo tanto aver elucubrato riposati presso questo sito e dopo aver letto quest'ultima,candidamente adagiati su un piolo di legno spingendotelo fortemente nell'ano.
Trova la luce!
Salma Hayek : una ragione per vivere.
Un quarto di seduzione, uno di lusso, uno di rossa passione. Aggiungete il fascino sofisticato di Salma Hayek e gustate con tutti i sensi: il calendario è servito. Sono questi gli ingredienti scelti da Campari per il suo esclusivo "dodici mesi" che vede l'attrice ispano-libanese trasformata dagli scatti di Mario Testino in "femme fatale", stile Rita Hayworth. Un cocktail piccante da bere d'un fiato.
Tra una pioggia di griffe, Salma si trasforma in una diva contornata da uomini e gioielli, una vera signora in rosso che ha tutto il mondo ai suoi piedi.
La passione è il filo scarlatto che cuce insieme ogni mese del calendario 2007 e il video della presentazione mostra come Salma sia entrata a perfezione nella parte. Nei panni della sofisticated-lady, la Hayek si muove a perfezione.
Lei, così abituata alla cinepresa, non ha problemi a giocare con i flash e le scollature, studiate ah hoc, sono memorabili. Il suo seno (che sembra ancora più prorompente del solito) non passa certo inosservato: sexy, ostentatamente voluttuoso e intrigante, fa parte di un gioco che si intreccia con sguardi e raffinata malizia. Solo 9.999 copie, per un calendario esclusivo tutto da gustare.
SAN BENEDETTO DEL TRONTO (AP), SABATO 1° MARZO: SECONDA FINALE DI SOTTERRANEA ROCK 2003 - Che serata, boys & girls! Di quelle strane. T'aspetti otto rock bands sui generis e un po' di caciara. Invece se ne presentano cinque, la prima inizia a suonare con la sala mezza vuota e moscia, ma quando all'una salgono on stage gli ultimi, il Brunch Club non è più in grado di contenere l'informe massa umana, che poga e si diverte. Non c'è che dire, una bella-strana sera.
Che la serata sarebbe stata del tutto particolare,lo avevamo capito subito. Sguardi freddini e poca socializzazione:questo è quello che succede quando le band si temono. E poi i soliti problemi – il rullante,non c’è il rullante- per fortuna sistema tutto il magico Enea. Un sound check moscietto con la prima in pubblico di Volare, giuro le facce anonime e la paranoia regnavano da padrone nel locale. Allora mi proponevo nell’allestimento del nostro stendardo e rimiravo l’operazione piu volte. Fino alle ore 23 una moscieria ancora peggio. Poi l’arrivo dei fans,del Perazza e infine del mitico Maestro apodittico mi mettevano in quella condizione adrenalinica che tanto mi dispone sul palco. Chiamavo la bella Antonella e ci chiudevamo in bagno ahimè per il solo scopo del travestimento. Partiva finalmente la base e sulla voce di Papa Giovanni entravo di soppiatto sulla fila di tavoli al centro della sala raggiungendo con la solita calma esplosiva la band. Esdraterresdre filava bene sino al ritornello finale poiché avevo tagliato in previsione di un tempo minore per l’esibizione (se non leggo non ricordo). Dunque sulla fine del pezzo presentavo e per cui mi gattonava la Lady Varechina sui tavoli e poi semi nuda urlettava al mio fianco Milingo portandomi allo sfinimento quindi bevevo. Bene Sacerdote grandiosa Mc coy.
Seguivano articoli incoraggianti su tutta la stampa locale. Difatti raccoglievamo premi come miglior tastierista,miglior percussionista e premio per l’originalità. Sono soddisfatto e penso anche un po tutta la band. Insomma stavolta possiamo dirlo: il punk religioso ha vinto!
A questo punto è arrivata l'ora dei Varechina Loredana, un gruppo di ragazzi che si è esibito con grande personalità e dimostrando indiscutibile carisma, soprattutto il cantante.
Belle le canzoni, arrangiate in maniera discreta dai vari strumentisti, che hanno saputo orchestrare con sapienza le strutture dei pezzi.
Anche in questo ensemble non ho visto grandi exploit tecnici dei singoli, ma hanno saputo imporsi con grande impatto, presentando canzoni interessanti e innovative.
Grazie ai Varechina Loredana abbiamo anche potuto ammirare una ragazza (chiamata "Lady Varechina" dal cantante) che dopo aver camminato tutta incappucciata sui tavoli del Brunch, è arrivata sul palco e ha iniziato a ballare, proponendosi talvolta a duettare con il vocalist, emettendo strani gridolini... (peccato che sabato sera non c'era mia cugina.. a letto con l'influenza.. chissà cosa avrebbe scritto nella sua cronaca in merito a questa esibizione!!!).
Per quanto riguarda la seconda finale rock, ricordiamo che si è conclusa sabato 1 marzo ed ha visto l'entusiasmante esibizione dei Varechina Loredana di Ripatransone che, con il loro punk religioso, hanno dimostrato una buona dose di originalità e indiscutibile carisma. I Varechina Loredana sono: Andrea Vecchiarelli (voce), Stefano Vespasiani (chitarra), Gianmarco Bruni (chitarra), Davide Traini (basso), Daniele Biancucci (batteria), Andrea Monopoli (tastiera), Maurizio Cardarelli (percussioni),Lady Varechina, una bizzarra e sinuosa silhouette femminile che ha affiancato il cantante in tenuta spaziale.
Ma che bel concerto!
Dilemma: "Vi racconto gli eventi in ordine cronologico o in ordine di originalità?". Vabbè, scelgo la seconda opzione principiando a narrar le gesta degli alieni Varechina Loredana, mentori del punk cristiano. Ohibò! che cosa odono le mie orecchie? Mi posiziono in stato di riverenza ed attendo... mentre osservo incuriosito uno stendardo con un'immagine sacra appeso alla parete dai punkers appenninici.
E cantano:"Milingo Milingo - nell'Africa nera - tu sei il sacerdote - che tromba ogni sera - Milingo Milingo la tua filippina - è vero te la sbatti - ogni domenica mattina -".
Penso: "Questi qua sono cattolici integralisti, e ce l'hanno con i preti irregolari".
Cambio parere quando i testi se la pigliano con i dogmi della Chiesa:
"Al Vaticano l'avevano detto - del sacerdozio è l'unico difetto - alla parrocchia mi avevano avvertito - sacerdote uomo finto - si può pregare senza ingannare - ma l'importante è anche toccare - vedova nera - sabato sera - non farti una pera - mangia Galbusera - sapore - riconciliazione - torpedone - perché un sacerdote non può fare l'amore?".
Adesso spiegatemi perché lo chiamano punk cristiano. Se i conti tornano, questo qua è punk blasfemo e demenziale.
Dimenticavo: in sette sul palco, con un chitarrista dalla testa chiodata e addosso l'abito talare, il tastierista (usa la Gem Equinoz) ha il look del seminarista novizio, con l'aggiunta di camicia bianca, cravatta scura e occhiali da sole. Il bello arriva quando un indistinto figuro, celato in uno scafandro, guadagna la scena e si mette a cantare (è proprio il vocalist). A metà del primo pezzo viene affiancato da una Barbarella Punk: è Lady Varechina. Si spoglia della tutina bianca e rimane in tenuta cyber, arricchita da antenne lampeggianti sul capo e un mini-alieno attaccato alla cintola. Mosseggia da svampita, geme e abbozza il controcanto. A questo punto il palco è letteralmente assediato dal pubblico, che si scalda e partecipa con trasporto alla performance. E' indubbio: ci sanno fare.
E’stato come tornare alle origini,se è vero che proprio il nome Varechina Loredana,prende spunto da un furgoncino abruzzese che portava i detersivi. Insomma per farla breve, i giovani comunisti avevano allestito,per la causa dell’art.18,un bel palco con relativo service presso la rotonda di San Benedetto.Poiché Dio non perdona certo i laici,una pioggerella persistente e cazzuttissima si riversava sulla pubblica piazza,impedendo il normale proseguo della manifestazione. Svariate band parcheggiavano la propria strumentazione sotto il palco in attesa di un miglioramento del tempo. Non si suona,si suona,non si suona,…correva la voce tra la gente e soprattutto tra i fans varecchinizzati.
Ci voleva un idea. E cosi (non senza sollevare un vespaio di critiche e di polemiche),chiedevo gentilmente al service in istanza all’evento, la possibilità di girare il furgonotto culo al pubblico. Non senza problemi,trovavamo un Cristo per la luce.
Si saliva sul mezzo,ci si allestiva,io rimanevo a terra con leggio,microfono e piattino dello splash.
Si cominciava. A parte il suono ultratombale (con la sola batteria campionata e con un Peppe in pallissima) ed il caldo asfissiante nel veicolo mietevamo consenso tra la folla. Mezzora di delirio.A noi la pioggia ci fa una sega!
Per celebrare al meglio questo corto,vale la pena spiegare con quale presupposti è nato:diciamolo, quando si tratta di "grosse cazzate" c'e quasi sempre la mano di Luigi Coccia. Il famoso filmaker e teatroterapeuta si era presentato a casa mia (la casa al mare) ed avendo visto una colonna vuota tra la tromba delle scale,ne aveva subito dichiarato l'interesse ad entrarvi. Dalla pessima idea nasceva Affitto,un corto diviso in due parti (quello del Coccia firmato da me medesimo ed il suo viceversa),storia,neanche tanto inventata sul disagio casalingo (il suo all'interno di un quasi loculo di appena un metro quadro) ed il mio (in un mini appartamento,ma con gravi difficoltà di locomozione,le mie).E' evidente che tutto l'argomento dei video ruota attorno all'affitto mensile. La prima parte (bicchiere mezzo vuoto) è stato presentato lo scorso anno a Corto per Scelta. Quello di Luigi (bicchiere mezzo pieno) sara presto visibile su YouTube. Domanda: ma non potevi pubblicare il post su MondoWallace? Risposta: è un po di tempo che megablog fa le bizze. Wallace
Peter Gabriel a Play - Arezzo Art Festival:
giovedì 5 luglio ore 21.30 - Piazza Grande
"Quando Thomas Brooman mi ha chiesto di suonare al venticinquesimo anniversario del WOMAD quest'estate, ho accettato subito. A quel punto mi è sembrato valesse la pena di mettere in piedi altri show in quel periodo" così Peter Gabriel spiega com'è nata l'idea del tour europeo dell'estate 2007 che include la data aretina del prossimo 5 luglio a Play - Arezzo Art Festival che si terrà nella meravigliosa Piazza Grande.
Sarà un concerto completamente nuovo pensato per l'occasione e con una produzione imponente, che prevede uno studio di luci ad hoc con 100 proiettori motorizzati e cambia colori. 90 sono le persone al suo seguito, fra artisti e tecnici che utilizzeranno il Teatro della Bicchieraia come backstage.
"Ho cercato ogni volta di giocare con tutte le forme d'arte, di combinare arti visive e musica" dice Peter Gabriel, che ha sempre amato muoversi sui diversi piani di comunicazione ed espressione artistica.
Peter Gabriel arriverà ad Arezzo accompagnato da 8 autotreni che verranno utilizzati per il trasporto di artisti, apparecchiature, cavi e quant'altro serva per l'allestimento del palco che avrà una lunghezza di 28 metri x 16 di profondità e 16 metri circa d'altezza, per una superficie calpestabile di ben 400 mq. Tutto questo per permettere l'inserimento delle varie scenografie, da sempre elementi caratterizzanti nelle sue esibizioni.
La cura maniacale del dettaglio è una delle caratteristiche dei suoi concerti e forse per questo chiede ai propri collaboratori di essere " Completely co-operative and highly professional" durante la tournèe. Ma è anche ciò che si aspetta - giustamente - dagli organizzatori, tecnici e tutti i coloro che saranno coinvolti nell'allestimento dello show di Arezzo. Completamente cooperativi e altamente professionali dovranno essere gli addetti alla produzione, i runners, chi si occupa del catering o delle biglietterie.
Un team efficiente e cordiale dunque, che abbia come principale obiettivo comune, quello dell' ottima riuscita del concerto, si legge nella nota di Tam Fairgrieve, production manager di Peter Gabriel.
La data di Arezzo ha tutti i numeri di un grande evento e si preannuncia come una total immersion nelle atmosfere di questo genio dell'Arte, i cui concerti segnano immancabilmente ogni singolo spettatore, da quello più affezionato all'artista, a chi per la prima volta viene a contatto con l'intensità e la grandezza del suo talento, che nelle esibizioni live trova il punto massimo di espressione.
Sono già oltre 2500 coloro che si sono assicurati il biglietto per assistere al concerto del 5 luglio nella splendida Piazza Grande di Arezzo che sarà palcoscenico straordinario di una delle personalità più grandi che abbiano solcato il cammino della musica e di uno spettacolo indimenticabile.
E dire che tutto era cominciato chiedendo ad una vecchia amica _ Oh suono giovedi, fammi una macumba positiva per il concerto..!_
Che dire, ha funzionato e come. Certo che l’ambientino abruzzese è piuttosto rarefatto: praticamente non c’è nessuno.Sullo sfondo si stagliano le allegre creature punk piemontesi che suoneranno insieme a noi: i Japan Air. Rompo il ghiaccio_siamo i Varechina_ e subito si diventa fratelli come spesso accade in occasioni di questo genere. Ci dividiamo tutto: amplificatori,storie,ciufoli e canzoni.Infatti partono loro e quando fanno un pezzo dei Rancid si sale sul palco insieme a loro..è bellissimo e poi la gente è cosi poca....e difatti si poga....
Io teso e nervoso comincio annaspando tra un paio di cazzate e poi via coi pezzi fino ad un inedita Ufo robot dedicata ai nostri amici di Ceva anche loro a cantare insieme a noi.
Vedo arrivare tecnici del suono, manager,fans per le congratulazioni.
Mi dileguo dopo l’assedio un pò come fanno le star.
Questo ruolo ci si addice.
Pensavamo di essere forti ed invece....ammazza quanto sete bravi.....
KIAKKERE
Credevo di vivere in una piccola comunità dove alzandoti la mattina,non avresti dubitato del tuo vicino.
Invece tutto il mondo è paese. Provare malumore,menzogna,calunnia.
Peccato,vuole dire che non meritate nemmeno i VL!
2003
E POI ARRIVAMMO TERZI ALL'INDHASTRIA...
Finalmente sono tornato a raccontare la storia della band.
E' passato molto tempo e tante cose sono accadute.
Abbiamo fatto un sacco di concerti,di concorsi,di cazzate.
Adesso ci aspetta il Brunch per l'ennesima prova dei VL.
E ci siamo quasi perché manca poco piu di un mese...
Una delle performance di Wallace che ha reso celebre il copricapo in propilene