
Nome: Varechina Loredana
LADIES AND GENTLEMEN, THE ICHTHYIC ROCK IS READY!!! The absurd band from Ripatransone (Ap) offers his very personal "ichthyic rock". A line-up who went under many changes. Pain is an enemy for many, but not for them 'cause they know how to turn pain into a form of art. This generation discontent feeds the sound of the VARECHINA, an acoustic and deceptive sound. Varechina Loredana: everything started back in 2001. From the crack within some local bands the Varechina Loredana arised. Blues lovers, forrmer crap punk music makers, bloody messy a la John Zorn, obsessed by sampling and mocking, deeply in love with liturgical chants and processions, cabaret and theatre. It doesn't exist an exact term to describe their music, let's say their secret is to be very badly-matched from the very start.
The VL were taking part to various national competitions for emerging bands: third place in ALTRISUONI 2002; Critics Awards and Best Drummer in ACQUAVIVA ROCK 2002 (Ap); Finalists of the competition New Generation in Castelfidardo (An) in 2002; Winners of the Sound Good Festival 2002. In Sotterranea 2003 they won the Award for the Originality, Best Percussionist and Best Keyboarder; Third place in USELESS MACHINE 2003 – S. Maria Goretti in Offida (Ap); Second place in Sound 2004. First place in ALTRISUONI 2004; Semifinalists REGIONE MARCHE Arezzo Wave 2006. Even TG3 Marche with the TV programme Jang Pipol dealt with the Varechina interviewing them widely. From 2006 on, sailing to the Ichthyic Rock and leaving behind any punk influence, they are performing with a brand new line-up. In 2007 their first cd, entitled "Live in Studio", came out. During 2007 VL takes part in a compilation filled by the TG3 (Italian Television) named Iang Pipol with the song "Mc Coy".
Right now they are touring all around in Marche.
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L'assurda band del medio_adriatico (Ripatransone,Ascoli Piceno),propone il suo personalissimo "rock ittico". Una formazione che ha subito notevoli mutamenti. La sofferenza è per molti ostile, ma non per noi che abbiamo saputo fare della nostra sofferenza una forma d'arte. Di questo malcontento generazionale vive il suono dei VARECHINA, acustico e fuorviante. Varechina Loredana: tutto accade nel 2001. Dalla spaccatura creatasi da alcuni gruppi locali, nascono i Varechina Loredana. Amanti del blues, ex_punkettari da strapazzo, casinari alla John Zorn, fissati per i campionamenti e gli sberleffi, amanti dei canti liturgici e delle processioni, del cabaret e del teatro. Non abbiamo un termine preciso per definire la nostra musica, diciamo piuttosto che il nostro segreto è stato quello di essere stati male assorti sin dall’inizio. Tra le varie rassegne musicali emergenti nazionali i VL hanno partecipato: Terzo posto ad ALTRISUONI 2002. Premio della Critica e miglior batterista ad AQUAVIVA ROCK 2002 (Ap). Finalisti de il concorso “New Generation” a Castelfidardo (An) nel 2002. Vincitori del Sound Good Festival 2002. A Sotterranea 2003 sono stati vincitori de il Premio per l’Originalità, miglior percussionista, miglior tastierista. Terzo posto a USELESS MACHINE 2003 - S. Maria Goretti di Offida (Ap). Secondo posto al Sound Good Festival 2003. Secondo posto ad ALTRISUONI 2004. Secondo posto a SOTTERRANEA 2004. Primo posto al Sound Good Festival 2004. Anche il TG3 Marche con il programma “JANG PIPOL”, si è occupato dei Varechina intervistandoli lungamente.
Semifinalisti REGIONE MARCHE Arezzo Wave 2006.
Dal 2006 virando per il Rock Ittico e lasciandosi alle spalle refusi punk,si esibiscono con una nuova formazione.
Nel 2007 esce il primo cd dei VL intitolato "Live in Studio".Sempre nello stesso anno,il brano "Mc Coy" è inserito nella compilation Iang Pipol a cura del TG3 Marche;una selezione delle migliori band emergenti della regione.Sta per uscire il disco solista di Wallace intitolato "Clamorosamente".
I VL hanno suonato e stanno suonando in giro per le Marche.
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mi sono masturbato *loading* volte
Sacerdoti condannati per pedofilia
dal sito www.stefanobolognini.it
Be per il 2006 ancora niente? Avanti che l'anno è quasi finito!
dal sito www.comuneloano.it in materia di rumore
1. Le norme contenute nel presente regolamento si applicano alle attività rumorose temporanee che danno luogo ad immissioni sonore nell'ambiente superiori ai valori limite indicati nel piano di classificazione acustica del territorio comunale.
2. Si definisce attività rumorosa temporanea qualsiasi attività caratterizzata da lavori, manifestazioni o spettacoli che si svolga in siti per loro natura non permanentemente e non esclusivamente destinati a tale attività rumorosa che, per tipo di lavorazione, caratteristiche degli impianti, delle apparecchiature e delle macchine, comporti livelli sonori, misurati come livello continuo equivalente di pressione sonora ponderato “A” [Laeq], superiori a quelli stabiliti nel piano di classificazione acustica comunale per ogni singola zona.
3. Le attività rumorose temporanee disciplinate nel presente regolamento sono le seguenti:
§ cantieri edili, stradali o assimilabili;
§ circhi e luna park;
§ manifestazioni musicali all'aperto;
§ manifestazioni popolari quali sagre, feste rionali ed altre manifestazioni con analoghe caratteristiche;
§ attività che utilizzano nel periodo estivo impianti elettroacustici di diffusione sonora o effettuano musiche dal vivo quali piani bar, concertini ed altre analoghe;
§ cinema all’aperto;
§ attività con caratteristiche occasionali quali il taglio dell’erba, lavori di piccola manutenzione nelle abitazioni;
§ attività sportive svolte all’aperto, agonistiche o ricreative.
Per meglio capire come siano i limiti ,si consiglia di non superare i 70 db nei locali pubblici,ma ci tengo a precisare che i 50 db sono il suono prodotto da un traffico intenso in città. Per cui......Wallace

LA VERA STORIA DI LADY VARECHINA
Lo ricordo bene il 2003,per la mia salute,cagionevole ma soprattutto per il concerto dei Varechina Loredana a Sotterranea 2003. Non avevamo un grande suono lo ammetto, ma la voglia di spaccare il mondo, quella....sempre. Fu anche l’ultimo concerto del nostro primo batterista, e penso di capire che sia stato anche l’ultimo della sua breve carriera. Un peccato, un'altra vittima degli errori di gioventù. Ho fatto tanto per aiutarlo, ma nessuno mi ha capito. Neanche la mamma.
Comunque come dicevo, avevamo voglia di dare il massimo in quella serata che per noi rappresentava il riscatto musicale in quell’ambientaccio invidiosaccio di San Benedetto del Tronto. Intuivo che necessitava creare un immagine precisa dei VL ma soprattutto dovevamo sfruttare questo nome, che sempre ha incuriosito tutti. Fu allora che mi venne in mente, la bella Antonella. Fisico da top model,perfetta. Presi coraggio ed un giorno gli chiesi –ti và di fare la donna immagine della band?-. Lei mi guardò perplessa e mi rispose –proviamo-. E ci mettemmo subito all’opera per confezionare il vestito,che poi piu che un vestito era una tuta da lavoro di carta,che approntammo imbastendola alla maniera dei pantaloni messi su dai ragazzotti di Centocelle Dream Men. Per capire meglio, quelli che si spogliano. Basta uno strattone e addosso non ti rimane piu niente. Antonella sarebbe entrata a metà canzone gattonando fino al palco, ed una volta li l’avrei privata della sua tutina. Niente paura,sotto avrebbe avuto il vero abito di scena…un succinto miniabito argentato comprensivo di antenne lampeggianti.
Si perché la prima canzone che proponemmo fu Esdraterresdre. Erano gli anni d’oro,c’era perfino Jimbo alla chitarra! (Mah,non si esce vivi dagli anni ottanta,a proposito l’ho sentito ieri sera dopo tanto tempo, mi ha fatto piacere). Ma il bello doveva ancora venire. A quel tempo ero sposatissimo e anche la giovine si relazionava stabilmente con il suo uomo (che per tutto il tempo non smise di controllarla a vista e di farle foto), a parte questo in mancanza di un vero e proprio backstage decidemmo di cambiarci nel bagno del Brunch,in quello delle femminucce,contemporaneamente. Fu uno spettacolo disarmante. Niente di particolarmente articolato, feci finta di non vedere ma fu difficile. Sopratutto quando fui costretto ad allacciarle il miniabito. Anch’io indossai la mia bella tuta bianca comprensiva dello scafandro in propilene campeggiante la scritta Padre Pio. Riecheggiavano nella sala le parole di Papa Roncalli (tutto preparato con il service) -stasera quando tornerete a casa fate una carezza al vostro bambino e ditegli che quella è la carezza del papa- (da pazzi),ed entrai. Come da copione a meta pezzo vidi da fondo sala la bella Antonella gattonare sui tavoli. Immaginate il clamore del pubblico che si vede sculettare una tutina sul tavolo: bicchieri di birra che cadono e compagnia bella e nessuno fa niente,terrorizzato. Una volta sul palco le strappai la tuta e vi lascio immaginare cosa potette succedere. Oramai eravamo all’acme. Anche perché nel pezzo successivo (per intendersi Milingo), la feci anche cantare. Insomma cantare….mi aiuto sui cori (UH AAH UH AAH….delirio puro).
Antonella se lo ricorda bene quel giorno. Credo che non abbia avuto solo benefici da quella serata,c’è da immaginarselo.. è evidente. Dei Varechina ha avuto qualche crisi di rigetto, ma devo constatare che in tempi recenti è tornata qualche volta ad esibirsi con noi. Ho molto gradito la sua presenza addirittura una volta ad un nostro concerto,che venne che era pure il suo compleanno. Come ringraziarla di tutta questa disponibilità? Non ti dimenticheremo mai. Un sms lo manderò sempre per avvertirti dei nostri live. Insomma cosa si può dire? Non ti abbiamo certo cambiato la vita, ma non importa, c’è l’hai cambiata tu a noi. Grazie.
Il rapporto del Wwf: per sostenere gli attuali ritmi di sviluppo bisognerebbe colonizzare due pianeti
«Troppo sfruttata, la Terra morirà nel 2050»
ROMA - Conto alla rovescia per la sopravvivenza della Terra. Stando all’ultimo, apocalittico rapporto del Wwf, ci resta poco meno di mezzo secolo di vita. Nel 2050, saccheggiato dalla voracità dell’uomo, privato delle sue risorse naturali, il nostro pianeta finirà di esistere come unica oasi del Sistema solare capace di alimentare la vita e si ridurrà a uno sterile ammasso di rocce. A quel punto la popolazione umana, che avrà superato il limite dei 9 miliardi di abitanti, dovrà cercarsi non uno, ma due pianeti gemelli della Terra. Buona fortuna. Un po’ disperato e un po’ provocatorio, il rapporto del Wwf intitolato The Living Planet sarà presentato domani a Ginevra, ma buona parte dei suoi contenuti sono stati anticipati ieri dal settimanale londinese The Observer . A parte le conclusioni, volutamente paradossali, la base del rapporto consiste in un’attendibile e minuziosa indagine scientifica sul deterioramento di ecosistemi, risorse e specie viventi rilevato negli ultimi 30 anni. Tre decadi in cui i ritmi di consumo delle società più industrializzate sono cresciuti in modo da diventare insostenibili per le riserve della Terra. Gli esperti del Wwf calcolano che, solo nel periodo considerato, è stato distrutto circa un terzo degli ecosistemi naturali, fra ambienti marini di acque dolci e forestali. «Ma l’aspetto più importante del rapporto, che esce con cadenza biennale, è l’avere ricavato due indici importantissimi, in grado di esprimere in termini scientifici rigorosi e in maniera sintetica lo stato di salute complessiva del pianeta - spiega Gianfranco Bologna, portavoce del Wwf Italia -. Il primo indicatore è l’impronta ecologica, che rappresenta la pressione della specie umana sulle risorse mondiali e che si esprime in ettari pro-capite. L’altro è l’indice di biodiversità che dà una misura del declino delle specie viventi». Ebbene, come calcolano gli esperti del Wwf, oggi per non far morire il pianeta dovremmo avere un’impronta ecologica di circa 2, mentre si va da 10 degli Usa, a 5 dell’Europa occidentale a 2 dell’Asia Centrale, fino a 1 dell’Africa.
L’indice complessivo di biodiversità, è passato da 100 a 65. «Tutto questo serve a dire ai governi del pianeta che le parole non bastano più: ci voglio azioni e impegni concreti, con precise scadenze per diminuire la pressione delle società umane sul pianeta e riequilibrare la distribuzione della ricchezza».
Franco Foresta Martin ( www.corriere.it)
Quando penso agli anni novanta,ai miei anni novanta,il pensiero subito corre ai ricordi,ai bei ricordi condivisi con il mio amico Bruno che abitava oltre Cinecittà in quel quartiere satellite popolato di bei palazzoni moderni, vista sulle montagne a sud, su San Pietro a nord,settimo piano e poco smog. Siamo stati,e per certi versi lo siamo ancora, come fratelli,passavamo quasi tutta la settimana insieme, delle volte mi portava al lavoro con lui sulla Nomentana,dormivo a casa sua, mangiavamo insieme. Ed insieme abbiamo attraversato la sua separazione, ed io l’incubo della morte di mio padre, io che lascio Cristina e poi tante altre cose ancora. Bei momenti e spero ce ne saranno altri ancora. Anche se il matrimonio di Bruno era finito,la fiamma che ancora alimentava l’amore per la famiglia era tenuta in vita dalla giovanissima figlia di Bruno. Come tutte le coppie separate,anche Bruno (con zelo e tantissimo amore),versava i soldi per il mantenimento della bambina, ed il fine settimana facevamo insieme quei cento e passa chilometri che ci separavano da lei,l’andavamo a prendere a casa della madre. Come in tutti i casi del genere, mi sono subito beccato l’appellativo di zio Andrea, ruolo nel quale mi ci sono trovato bene da subito. S. era una bambina adorabile ed io giocavo con lei come un secondo papà,la portavamo al letto e la guardavamo addormentarsi. Bruno era il papà, io forse il mammo. E Bruno pensava al suo futuro e diceva –chissà com’è sarà il futuro per la mia piccola signorina-. Poi lavavo i piatti,portavo via i sacchi di immondizia (che oramai parlavano tra loro) e mi mettevo a dormire sul mio divano. E cosi questa storia è andata avanti per anni e la bella bambina,occhi nerissimi,capelli lisci e profumati è diventata adolescente. Non ho avuto mai grandi desideri di paternità,lo confesso. Ma lo giuro che se mai avessi voluto una figlia l’avrei voluta come S. Perché questo dolce esserino che mi si addormentava in braccio e che coccolavo per ore,era quanto di meglio si poteva desiderare dalla vita. E non c’e donna,amante,amico,animale che valga quanto un abbraccio sincero di un bambino che con la lingua tra i denti stenta a sussurrarti –buonanotte zio Andrea -. Poi me ne sono andato a vivere nelle Marche, un bel giorno sono andato da Bruno e gli ho detto –Oh mi sa che vado a vivere con la mia donna..-,lui c’ha pensato in po’ su,era felice ma si vedeva che gli dispiaceva. Infatti mi dispiaceva anche a me, ma avevo voglia di scappare via da Roma. Un po’ come ha fatto Remo Remotti negli anni cinquanta. Poi sapete com’e finita, ho fallito il matrimonio,il lavoro,la salute, ma sono ancora qui e non mollo e poi alla fine non sto male affatto. E poi S. non l’ho vista piu,anzi l’ho vista una volta, era diventata proprio una donna,la mia bambina si era fatta ancora piu bella, ma non aveva piu quello sguardo di un tempo. Avvertivo dolore,sofferenza. Ed il tempo passa,per tutti non fa distinzioni. Si cambia, ci si trasforma in meglio,delle volte in peggio.
Sono abbastanza deluso dalla mia vita eppure come detto –non mollo-. Allora S. .ti chiedo in virtù di tutto il bene che ti ho voluto e di tutto quello che ancora te ne voglio, anche se forse ti vedrò ancor meno in futuro ,ti prego, te lo chiedo come un padre, come il migliore amico della tua infanzia, smettila di farti. Prendi questo cazzo di metadone, e ti prego falla finita con questa merda. Sei troppo giovane. Sei la mia bambina, lo sarai sempre. Ti voglio bene S.!
Zio Andrea
Summer for Love 2006
Adesso mi aspettano un mese di insulti,perchè quello che sto per scrivere, chissa cosa susciterà nei visitatori di questo blog. Davide perlomeno tu,astieniti dal dire cazzate.
Sono contento,sono immensamente felice di suonare con i Supernova e non tornerei indietro nemmeno per tutto l'oro del mondo. Stiamo parlando di ragazzi per carità,con i loro difetti, la loro inconsapevole vita piena di cose che devono ancora accadere,però mi stanno dando davvero tanto nella musica e nell'amicizia. E non mi chiedono nulla,forse un pò del mio tempo ed hanno orecchie allenate a sentire le mie cazzate sul senso della vita. La foto l'ho scippata dal sito di Cristiano,oramai breckontru http://crashben.spaces.live.com/per tutta l'Europa Centrale. Sono contento di essere entrato come un masso nella tua vita. Percui ti prometto di dimagrire, altrimenti ti schiaccio.
Cito dal sito e lo ringrazio:
E per finire prima che lo facciano gli altri (che sicuramente odiano tutto questo buonismo, solo perchè sono invidiosi),pigliatevela nel culo.
Gli ex International Blues Band, un pezzetto di VL ed altri valenti musicisti tornano dal vivo con la nuova formazione dei Civico 21 a Ripatransone il 29 Ottobre. In bocca a lupo,amici! Wallace
Domenica 29 Ottobre 2006 a Ripatransone si svolgerà la 17° edizione della tradizionale festa denominata "Super CASTAGNATA".
Nata per caso ad opera di un piccolo Comitato, poi Associazione, in rapporti di amicizia con i più esperti "Castagnari" di Smerillo.
Anno dopo anno è diventata una piacevole consuetudine ed un gradito appuntamento non solo per gli abitanti dell'entroterra Ripana ma soprattutto per quelli della Riviera delle Palme. Alla manifestazione, oltre ad apprezzare i tipici dolci a base di castagne, si potranno assaporare le caldarroste, i panini con salsiccia, la bruschetta fatta con pane casereccio e sopra olio nuovo extravergine ripano, le frittelle ed il vinello dell’ annata 2006.
Parteciperanno le più rinomate Aziende Vitivinicole di Ripatransone che con l'esposizione e la vendita delle loro produzioni promuoveranno la conoscenza dei migliori vini del territorio Ripano, i quali si fregiano anche del marchio D.O.C. In questa occasione nasce un connubio tra le castagne ed il vino, così come già avveniva nel passato e come ci deriva dalle nostre tradizioni più antiche.
Luogo privilegiato per la festa la zona centrale del paese.
Durante la manifestazione saranno presenti anche i volontari della Croce Azzurra che divertiranno tutti con i loro giochi: l'incasso sarà devoluto alla stessa associazione di pubblica assistenza.
Il pomeriggio verrà rallegrato dal complesso “CIVICO 21" .
Per chi vuole aggiungere all'enogastronomia un "pizzico" di cultura, si offre l'opportunità di visitare i musei della Città, l'anfiteatro della corte medievale delle Fonti, il teatro L. Mercantini e percorrere il famoso "Vicolo più stretto d'Italia". A disposizione la più esperta delle guide: il Prof. Antonio Gianneti che si ringrazia insieme all’ Amministrazione Comunale per a collaborazione.
Un'ottima occasione per aggregare un momento ricreativo ad un momento culturale in un luogo sereno, ove trascorrere una giornata tranquilla e spassionata, mangiando prodotti genuini lontani dallo smog.

Carmelo in una foto di repertorio
In casa Wallace si è in tre,è evidente che non parliamo di pargoli,ma di Carmelo, una new entry: un mus musculus dall'occhio rosso e la codina trasparente. Ora ci sorge un dubbio: visto che la sua vita è piuttosto breve (tra 1 e 3 anni),come ci regoliamo per la dieta? Lo rimpinziamo cosi gode piu che può o lo mettiamo a stecchetto? Be,cari amici del sole, non vi nascondo che per me lo farei intrippare a morire. Una vita breve si,ma almeno godendo...!
L'umiltà e la forza di un artista unico, che non ha mollato mai. In sua compagnia, il viaggio piu bello in Gallura. Grazie Andrea,viva la Sardegna,viva il popolo sardo.
Cagliari, 17 ott. (Adnkronos) - E' morto intorno alle 6 di stamattina il cantante Andrea Parodi. L'ex leader dei Tazenda è stato ucciso da un tumore contro il quale combatteva da circa un anno. Era in coma da alcuni giorni. Durante il periodo di malattia, Parodi non ha smesso di esibirsi con coraggio su molti palchi dell'Isola e della Penisola, collaborando con diversi artisti, piccoli e grandi.
''C'è un momento, tra la notte e il giorno - si legge nell'home page del sito ufficiale dell'artista - che non è né notte né giorno. Quello, è un momento di AbacadA... Dopo la sua AbacadA, Andrea ora canta e canterà sempre ancora per noi, nell'aria, e dovunque. Perché 'La vita è bella'. Buon viaggio, capitano!''.
NUOVI PARADISI FISCALI: BONO IN OLANDA, VALE A LONDRA
I paradisi fiscali uno se li immagina paradisiaci. Non esattamente uguali al paesaggio verdognolo dei Paesi Bassi, tantomeno ai grattacieli della City di Londra. Ma si fa di necessità virtù: gli U2 scoprono che in Olanda si paga poco sui diritti d’autore? Ed ecco che Bono e compagni trasferiscono lì il loro bottino. Intanto, anche Monte-Carlo sembra passata di moda, il nuovo trend tra i piloti di moto e formula 1 è la residenza a Londra: se dimostri di vivere in città meno di 180 giorni l’anno, paghi una bazzecola. Per saperne di più su adempimenti e moduli da compilare, chiedere a Valentino Rossi e Vitantonio Liuzzi.
Come dire:il diavolo e l'acquasanta....meditate ragazzi!
L'avvelenata
Ma se io avessi previsto tutto questo,
(dati cause e pretesto) le attuali conclusioni,
credete che per questi quattro soldi,
questa gloria da stronzi, avrei scritto canzoni
va be', lo ammetto che mi son sbagliato
e accetto i crucifige e così sia
chiedo tempo, son della razza mia, per quanto grande sia
il primo che ha studiato.
Mio padre forse aveva anche ragione,
a dire che la pensione e davvero importante
mia madre non aveva poi sbagliato,
a dir che un laureato conta più di un cantante
giovane e ingenuo io ho perso la testa
sian stati i libri, o il mio provincialismo
e un cazzo in culo e accuse di arrivismo, dubbi di qualunquismo
son quello che mi resta.
Voi critici, voi personaggi austeri
militanti severi, chiedo scusa a 'vossia'
però non ho mai detto che a canzoni
si fan rivoluzioni, si possa far poesia;
io canto quando posso e come posso
quando ne ho voglia, senza applausi o fischi
vendere o no 'non passa' fra i miei rischi,
non comprate i miei dischi
e sputatemi addosso.
Secondo voi, ma a me cosa mi frega
di assumermi la bega di star quassù a cantare
godo molto di più nell'ubriacarmi,
oppure a masturbarmi, o al limite a scopare
se son d'umore nero allora scrivo
frugando dentro alle nostre miserie,
di solito ho da fare cose più serie,
costruir su macerie, o mantenermi vivo.
Io tutto, io niente, io stronzo ed io ubriacone,
io poeta, io buffone, io anarchico, io fascista,
io ricco, io senza soldi, io radicale,
io diverso ed io uguale, negro, ebreo, comunista
io frocio, io perché canto so imbarcare
io falso, io vero, io genio e io cretino,
io solo, qui, alle quattro del mattino,
l'angoscia e un po' di vino
e voglia di bestemmiare.
Secondo voi, ma chi me lo fa fare,
di stare ad ascoltare chiunque ha un tiramento
ovvio il medico dice «sei depresso»,
nemmeno dentro al cesso possiedo un mio momento
e io ho sempre detto che era un gioco
sapere usare o no d'un certo metro
compagni il gioco si fa teso e tetro,
comprate il mio didietro,
io lo vendo per poco.
Colleghi cantautori, eletta schiera
che si vende alla sera per un po' di milioni
voi che siete capaci, fate bene,
ad aver le tasche piene, e non solo i coglioni,
che cosa posso dirvi? andate e fate,
tanto ci sarà sempre, lo sapete,
un musico fallito, un pio, un teoreta,
un Bertoncelli o un prete
a sparare cazzate.
Ma se io avessi previsto tutto questo
(dati causa e pretesto) forse farei lo stesso
mi piace far canzoni e bere vino,
mi piace far casino, poi sono nato fesso
e quindi tiro avanti e non mi svesto
dei panni che son solito portare
ho tante cose ancor da raccontare per chi vuol ascoltare,
e a culo tutto il resto.