Ma chi sono questi Varechina Loredana?

Utente: varechinaloredana
Nome: Varechina Loredana
LADIES AND GENTLEMEN, THE ICHTHYIC ROCK IS READY!!! The absurd band from Ripatransone (Ap) offers his very personal "ichthyic rock". A line-up who went under many changes. Pain is an enemy for many, but not for them 'cause they know how to turn pain into a form of art. This generation discontent feeds the sound of the VARECHINA, an acoustic and deceptive sound. Varechina Loredana: everything started back in 2001. From the crack within some local bands the Varechina Loredana arised. Blues lovers, forrmer crap punk music makers, bloody messy a la John Zorn, obsessed by sampling and mocking, deeply in love with liturgical chants and processions, cabaret and theatre. It doesn't exist an exact term to describe their music, let's say their secret is to be very badly-matched from the very start. The VL were taking part to various national competitions for emerging bands: third place in ALTRISUONI 2002; Critics Awards and Best Drummer in ACQUAVIVA ROCK 2002 (Ap); Finalists of the competition New Generation in Castelfidardo (An) in 2002; Winners of the Sound Good Festival 2002. In Sotterranea 2003 they won the Award for the Originality, Best Percussionist and Best Keyboarder; Third place in USELESS MACHINE 2003 – S. Maria Goretti in Offida (Ap); Second place in Sound 2004. First place in ALTRISUONI 2004; Semifinalists REGIONE MARCHE Arezzo Wave 2006. Even TG3 Marche with the TV programme Jang Pipol dealt with the Varechina interviewing them widely. From 2006 on, sailing to the Ichthyic Rock and leaving behind any punk influence, they are performing with a brand new line-up. In 2007 their first cd, entitled "Live in Studio", came out. During 2007 VL takes part in a compilation filled by the TG3 (Italian Television) named Iang Pipol with the song "Mc Coy". Right now they are touring all around in Marche. _________________________ L'assurda band del medio_adriatico (Ripatransone,Ascoli Piceno),propone il suo personalissimo "rock ittico". Una formazione che ha subito notevoli mutamenti. La sofferenza è per molti ostile, ma non per noi che abbiamo saputo fare della nostra sofferenza una forma d'arte. Di questo malcontento generazionale vive il suono dei VARECHINA, acustico e fuorviante. Varechina Loredana: tutto accade nel 2001. Dalla spaccatura creatasi da alcuni gruppi locali, nascono i Varechina Loredana. Amanti del blues, ex_punkettari da strapazzo, casinari alla John Zorn, fissati per i campionamenti e gli sberleffi, amanti dei canti liturgici e delle processioni, del cabaret e del teatro. Non abbiamo un termine preciso per definire la nostra musica, diciamo piuttosto che il nostro segreto è stato quello di essere stati male assorti sin dall’inizio. Tra le varie rassegne musicali emergenti nazionali i VL hanno partecipato: Terzo posto ad ALTRISUONI 2002. Premio della Critica e miglior batterista ad AQUAVIVA ROCK 2002 (Ap). Finalisti de il concorso “New Generation” a Castelfidardo (An) nel 2002. Vincitori del Sound Good Festival 2002. A Sotterranea 2003 sono stati vincitori de il Premio per l’Originalità, miglior percussionista, miglior tastierista. Terzo posto a USELESS MACHINE 2003 - S. Maria Goretti di Offida (Ap). Secondo posto al Sound Good Festival 2003. Secondo posto ad ALTRISUONI 2004. Secondo posto a SOTTERRANEA 2004. Primo posto al Sound Good Festival 2004. Anche il TG3 Marche con il programma “JANG PIPOL”, si è occupato dei Varechina intervistandoli lungamente. Semifinalisti REGIONE MARCHE Arezzo Wave 2006. Dal 2006 virando per il Rock Ittico e lasciandosi alle spalle refusi punk,si esibiscono con una nuova formazione. Nel 2007 esce il primo cd dei VL intitolato "Live in Studio".Sempre nello stesso anno,il brano "Mc Coy" è inserito nella compilation Iang Pipol a cura del TG3 Marche;una selezione delle migliori band emergenti della regione.Nel 2008 esce il disco solista di Wallace intitolato "Clamorosamente". I VL hanno suonato e stanno suonando in giro per le Marche.

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mi sono masturbato *loading* volte

venerdì, 20 novembre 2009
WALLACE,GLI ALTRI ED IL ROCKAWAY

Funziona che al mondo si hanno amici senza nessun riferimento politico o di parte.
 E a loro nel
mio caso,mi viene piu comodo e naturale dare la mia disponibilità.Succede al mondo che il destino premia coloro che sono meno fortunati. Sembra retorico ma non lo è.Il Rockaway,locale in vero stile Rock Cafe, è un luogo veramente importante ed io non posso mancare. E non possono mancare neanche i miei amici musicisti,nonostante le defezioni ed i problemi vari. Problemi che se devono essere sviscerati,necessitano di altri luoghi,tempi e spazio. Non qui. Noi si va a Porto Potenza Picena a fare rock. Noi si va sabato 14 a condividere un progetto importante cominciato oramai due anni or sono,dalla fucina creativa di quel Carlo Bragoni di Iang Pipol che in molti conoscono,e mettiamoci pure Daria Beni e l'amico Alessandro Bolli. Quella rubrica che ci vede incollati al televisore ogni giovedi,e che ci racconta di artisti (quasi sempre piuttosto sfigati..scusa Nooz..pensavo a te...ahahaha) che esercitano la loro genialità giovanile nella regione Marche. Senza peccare di presunzione,questi sono geni davvero;se per suonare devono strappare i soldi magari
ad un misero stipendo da precario,o dividere il tempo centellinandolo con gli esami universitari, o fare gli ultimi cento metri di strada con la macchina a zero carburante.
I giovani di stasera sono questi. Magari ce ne anche qualcuno che sta meglio,non dispongo
di dati,non computo. Noi siamo i pionieri di cio che resterà immutato negli anni a venire. Ed
abbiamo poche possibilità di metterci in mostra,di dare agli altri la capacità di conoscerci.
Ogni occasione ci vendiamo a caro prezzo la nostra rispettabilità. E con noi lo fa anche tutto uno staff,fatto di persone magnanime che sono pronte a correrci dietro (queste sono poche) costuito da amici,fidanzate crocerossine,amanti disperate,colleghi dell'ultima ora ed aggiunti. Siamo qui per onorare e rispettare un progetto che ci vuole promotori di un iniziativa che parla di acqua. Noi ci si lamenta un po di tutto, a mio parere anche a -cazzo di cane-,altri crepano che non hanno nulla da bere. Dovremmo essere capaci di barattare sta compilation e trasformarla in soldi per pozzi da realizzare in Africa. Io faccio la mia parte,ma c'e un pubblico imbalsamato (per carità il pubblico è sempre rispettabilissimo..insomma) che gliene frega davvero poco di quello che stiamo facendo.
E' talmente disordinato nella sua esistenza che ha perso addirittura l'abitudine all'applauso.
Che vergogna! Però noi si va avanti grazie agli amici e ai pochi altri;e di gente c'e ne veramente
un botto. Wallace and friends: Zap ed io che si canta "Gia Problema" insieme. Io e Zap che
si canta insieme "I was made for loving you". Esperimenti di rara bellezza,anche se in un contesto glam come quello di Mignini,il sottoscritto ci stona. Loro alti,truccatissimi e pure bellocci. Io con la panza e la tenuta da veterano del Mekong. Scusate,stavo pure male..tosse..e blocco intestinale... mi sembra pure che non ho cantato mica male..(!) E faccio altri appunti sulla serata,alcuni molto belli.
Si è creata una bella commistione tra le band,cosa che di rado accade..in situazioni di gare canore è tutta un altra storia..ma comunque ho trovato amici..e quando ti si offre da bere il ghiaccio è rotto.
E mi sono catapultato in emozioni adolescenziali che ho riscoperto giocando a stecca e a
bigliardino dopo decenni. Che bello,mi sentivo un bambinone rincoglionito. E devo aggiungere (questo lo faccio sempre sul catering) una grandissima pasta e pizza messa a disposizione per i musici dallo staff. Grazie per la birra e tutto il resto. Spero me la sia meritata. E voglio anche omaggiare i Firesons per le parole di stima,gli amici Esperia per la cordialità e l'allegria. A Zap ci penso in privato:si era depilato solo per me.I fonici,ribattezzati da me i Cacofonici,simpatici ed allegri. Anche se veramente poco professionali nel manovrare e fare i suoni. Felice Novembre e rimanenti anni a seguire.

Wallace

Postato da: varechinaloredana a 05:20 | link | commenti |

venerdì, 30 ottobre 2009

Cinque band per una causa importante (ESPERIA,FIRESONS,WALLACE AND THE GENEROUS,TPG,ZAP),un evento patrocinato dalla rubrica del tg3 Iang Pipol,sabato 14 Novembre 2009 dalle ore 22 al Rockaway di Porto Potenza Picena (AN)

www.myspace.com/rockawayitaly

Postato da: varechinaloredana a 07:21 | link | commenti |

lunedì, 05 ottobre 2009

Wallace & the Generous su Piceno 33 di Ottobre
in distribuzione gratuita presso tutti i comuni della provincia di Ascoli Piceno
www.piceno33.it/astri-nascenti/2009/10/01/wallace-and-the-generous/

Postato da: varechinaloredana a 07:35 | link | commenti |

lunedì, 28 settembre 2009

Postato da: varechinaloredana a 14:05 | link | commenti |

giovedì, 20 agosto 2009
Wallace & The Generous su PicusOnLine

Il panorama musicale locale si è arricchito di una nuova band i “ Wallace and the Generous” che si sono imposti al concorso per gruppi emergenti “ You music” con la canzone “Ilaria D’Amico” dedicata alla conduttrice e giornalista televisiva e, da quel felice debutto, si sono esibiti senza soste per tutta l’estate in locali e piazze del Piceno, dalla riviera all’entroterra. Da settembre debutteranno anche in radio a livello interregionale dove sperano di bissare via etere il successo ottenuto nei concerti live.
Il gruppo, composto da Andrea Vecchiarelli in arte ” Wallace” (vocalist), Giulio Petrucci ( chitarra), Giuseppe Forti (batteria e seconda voce) e Stefano Marini (basso), si caratterizza per un rock alternativo e testi delle canzoni molto originali che colpiscono il pubblico per una ironia pungente che trae spunto dall’attualità delle cronache quotidiane e dalla società. Il sound irriverente degli “Wallace and the Generous”, infatti, non “ risparmia” nessuno: dalla guerra del Golfo, alle generazioni Google e Facebook, fino al classico tema dell’amore in tutte le sue molteplici sfaccettature compreso il tradimento.
L’età dei componenti è varia, con diverse generazioni rappresentate ed è forse anche questa, insieme ai testi anticonformisti, la chiave di un successo “trasversale” su un pubblico ormai troppo assuefatto da un sound massificatore.
Sicuramente i “ Wallace and the Generous” faranno parlare di sé anche nei prossimi mesi che vedranno la band picena impegnata in altri appuntamenti sul territorio e che, per l’occasione, non mancheranno di sfornare nuovi pezzi all’insegna di un eclettismo musicale particolare e dissacrante che toccherà vari generi dal rock, al jazz, alla bossa-nova fino al funky.

(Gaetano Amici)


www.picusonline.it/scheda.php

19.08.09 - l'articolo è anche sul IL MESSAGGERO Marche,Cronaca di Ascoli Piceno,pag.2

Postato da: varechinaloredana a 07:43 | link | commenti |

domenica, 16 agosto 2009
WALLACE ALLA RADIO

Con la vittoria ottenuta allo YouMusic Festival ad Ascoli Piceno,i "Wallace and The Generous" si sono guadagnati la registrazione di un pezzo inedito (Ilaria D'Amico) che sarà trasmesso in rotazione da alcune radio del centro Italia nel mese di Settembre. Le radio che faranno ascoltare la nostra musica sono:

radio ascoli

radio fermo1

radio duomo

radio amica international

radio nuova macerata

radio RTIN teramo

radio RTIN radio tele magia

radio domani

radio arancia

radio abruzzo marche

radio cuore

radio ciao

radio onda libera

multiradio


il 28 Agosto saremo intervistati nel corso del programma "Music Promotion" di Radio Domani (Ap).
In onda dalle ore 17.

Postato da: varechinaloredana a 08:01 | link | commenti |

giovedì, 06 agosto 2009
Wallace and The Generous al Maremoto 2009 (07.08.09)

 



Dico a Giulio che bisogna sempre mettersi in discussione. E cosi facendo e dicendo eravamo seduti a bere una birra al Katigusta;malfamato paninaro pantagruelico. Le note dei Segnali di Ripresa vanno ad intermittenza e penso distrattamente a certe frequenze del film di Wenders -Fino alla fine del mondo-. Non è facile tirare su la baracca del Maremoto. Come per tutti coloro che si fanno il mazzo a fare qualcosa in questa riviera della terza età,anche a Paoletto spetta questa volta,la burocrazia nefasta,i tempi morti,le parole non spese e tutta l'incomprensione che solo la stupidità e l'incoerenza della gente conosce. Si danna l'anima e ci riesce. A posteriori prende anche il plauso con lode da parte delle autorità,è fatta. C'e un service che conosco bene (cho fatto gia 2-3 concerti). E' piacevole e sorridente (cosa rara ridere con un caldo che ti spacca e mentre lavori) e ti senti subito a tuoi agio a fare i suoni.Alla spicciolata arrivano un po tutti,sono gli amici musicisti che conosco da anni. Ci proponiamo con le cose nuove e le cose vecchie,ci vendiamo la mercanzia. Siamo i giovani-vecchi emergenti e sommersi artisti della zona picena. Girovaghi di locali dove si deve fare il pieno per pagarti e delle sagre e festicciole dove ti chiedono il liscio. Degli stoici direi,considerando il tempo che ha da venire.Vedo Daniele,Sergio,Francesco,Vincenzo..e poi tutti gli altri. E viene su anche una bella serata. C'e gente..ci si diverte..ci si presenta..ci si entra a sorpresa durante le esibizioni. E c'e anche chi ci prepara la pizza (cosa che ho gradito e che menziono addirittura dal palco).E' raro questo interesse "reale" per noi piccoli musicisti. Questo mi piace lo apprezzo. E la serata va tra canzoni e ricordi,mi sto proprio divertendo. Forse non lo saprete mai. Ho cantato le prime tre canzoni sotto attacco estrasistolico. Adesso sto bene ma non è stato facile. Sarebbe stata una buona serata per crepare. Adesso no. Grazie di tutto. Lunga vita e prosperità. Wallace

Postato da: varechinaloredana a 10:21 | link | commenti (2) |

lunedì, 27 luglio 2009
Wallace and The Generous al Maremoto 2009



Postato da: varechinaloredana a 17:02 | link | commenti |

mercoledì, 22 luglio 2009

TRA LACRIME E SUDORE (01.08.09)

Sotterranea Celebration:una nottata che ricorderò a lungo,per la fatica,il caldo,il sudore che mi è entrato nelle mutande e le grandi emozioni. La giornata è calda dalla mattinata,nel pomeriggio si muore e alle 17 mi trovo al Geko,dove un service cazzutissimo sta montado la strumentazione.Non sono uomini,sono minatori che stanno scavando nel tunnel dei 51 gradi percepiti. Non c'è un alito di vento. E non c'e bevanda che possa rinfrescarti lei idee. Tutto di guadagnato per chi opera nel settore divertimento: è la notte bianca a San Benedetto del Tronto.Cominciano ad arrivare le band,qualcuno dei Voltage,LarteinCadutadelGatto e ci guardiamo come se fossimo dispersi alla deriva. Ma forse lo siamo davvero,se ci siamo ritrovati solo dopo anni a vivere questa serata cosi particolare. Il tempo passa, si arriva,si riparte e si comincia il sound ceck con i soliti problemi,le ansie fisse procurate da Zap che vuole tutto preciso ed a puntino,si danna dietro un muro di amplicatori.. In questi due mesi che abbiamo alle spalle ha prodotto energia per venti. Ha preparato anche i badge per tutti gli addetti ma non se lo caga nessuno! Amo i stakanovisti..e difatti arriva anche il signor Franco Cameli,che subito si cala nel suo ruolo istituzionale E mi sembra capace di mettersi sulla coppa della nave pronto a dirigere lo spettacolo in divenire.Mi guarda ed io mi sento il mozzo.Ora non si scherza più. Egli è pronto. E calano le luci della sera. Arriva anche Carlo,l'amico operatore di sempre. Infaticabile con un sorriso chiarificante.Lo prendo e me lo porto a cercare un impossibile prenotazione di un locale della zona;ma è gia tutto occupato! Stasera la riviera sembra Rimini. Con il chitarrista Giulio, Franco e Carlo decidiamo di farci due passi a piedi. Propongo di mangiare qualcosa di pesce nella zona antistante al porto. E difatti non rimaniamo delusi,è una cena in piedi che dividiamo su un vecchio carretto delle pesciarole. E facciamo subito vittime i presenti,con le nostre uscite impropabili,le nostre argomentazioni allucinanti. Ci facciamo amica una signora avvocatessa che di questi tempi può tornare utile. Mentre si rimette piede al Geko,mi trovo subito catapultato sul palco a provare un pezzetto di jam session con il pezzo "Forma e Sostanza". C'e anche Giacomo,ci sono un pò tutti.C'e Stefania la danzatrice del ventre,c'e Tania la conduttrice che vuole sapere come organizzare le presentazioni,c'e da mettere su i flyers. Ragazzi non ho ancora il dono dell'ubiquità,ma ci sto lavorando.E riesco a cambiarmi d'abito entrando anche io nel ruolo istituzionale di cantante e cretino della serata. Mi sono preparato delle domande cattivissime da fare al Cameli,ma il sommo vate è un maestro nel deviare il bombardamento a cui viene sottoposto.Ed avvalendosi della facoltà di non rispondere mi devia tutti i possibili attacchi. Arrivate le 23,introduce la serata e mi lascia sul palco con Giulio Petrucci alla chitarra, Albert Figurt alla batteria.Riproponiamo alcune vecchie e gloriose canzoni del repertorio dei Varechina Loredana.Ho in serbo per voi un intermezzo spettacolare di danza che l'amica Stefania,in arte Sherazade propone sullo strettissimo palco, sotto lo sguardo incredulo del pubblico. Il pubblico è un pò spiazzato,non capisce da subito lo spirito unplagged della formazione. Ma poi cavalcando le note piu conosciute, e dulcis in fundo la terribile "Sesso Orale" si comprende che il gap è alle spalle e torna il sereno. Sfilano sul palco i LID che io personalmente adoro. E mi tornano alla mente tutte le serata passate insieme,ai bei concerti condivisi su un palco. Sono emozioni sincere che subito comunico all'amico Giulio Galanti.Poi è la volta dei Pio & Pio che io conosco meno ma che apprezzo per un mood molto intrigante e di effetto. Ma il frontman lo conosco! Con quella chioma rasta non può sfuggirmi. Con i P&P c'è anche il ritorno ufficiale sul palco del colonnello Giacomo Antonini che tutti accolgono con gran clamore. E' veramente una gran bella festa!  Poi è la volta dei Voltage.Che dire..posso parlare male di loro? Li conosco abbastanza? ..Cristiano e Marco fin troppo bene ma mai abbastanza come questa sera..sono delle prostutite d'alto borgo,delle ineffabili puttanelle cariche di effetti sui pedali e con il culetto in tiro. Se non fosse che il carnevale è lontano potrebbero confondersi nella folla di Rio de Janeiro.Producono un muro di suono spaventoso,estemo,cavernicolo e tecnologico.Fanno da contrappunto all'arrivo dei Taps capitanati dall'imperturbabile Luca Giulivi. Si potrebbe essere investiti dalla cometa Halley o essere spazzati dallo tsunami..e vedreste Luca Giulivi nemmeno sfiorato dalla catastrofe. E la musica che fanno mi piace,non è assolutamente datata. A tratti mi ricorda i Massimo Volume,ma è anche la loro in assoluto.Ed attraversando la folla del Geko (è una bolgia di persone..e ci sono più donne che uomini...è una gioia),si percepisce che i Taps hanno ancora un foltissimo gruppo di fans. Molti cantano i loro pezzi ed il tempo è azzerato. Fantastico! Tra una birra e un altra (penso che avrò bevuto 10 litri di liquidi) mi calo -me tapino- anche nel ruolo di copresentatore in maniera vergognosa. Rimane da fare la parte piu complicata della serata:la jam session. Per nulla provata dalle band, (diciamo molto poco), è comprensibilmente la rappresentazione piu oscena dell'evento. Cosa che è vera solamente in parte..c'è anche chi si mette a pogare! Tra le canzoni eseguite dai pochi componenti superstiti delle varie band della Sotterranea Celebration, c'e la celeberrima dei Nirvana eseguita con la chitarra su un altra tonalità da Zap. E nonostante la pietosa esibizione che vede un pubblico ballereccio tutto prosegue alla grande. Arriva anche l'inaspettata telefonata del defunto Kurt Cobain che manda a quel paese Marco Mignini. Ed arriva l'ultimo pezzo. E' la versione live dell'inno di Sotterranea Celebration. E' un delirio non più giovanile. C'e dentro la sofferenza di questi 60 giorni vissuti pericolosamente,con le telefonate,gli incontri,gli scazzi,i sorrisi,le battute,i gelati di Franco Cameli e tutto il resto.C'e Wallace e Giulio Galanti che lanciano nell'aria un povero Cameli malseduto sulla sedia del papa. Anche lui ci prova a citare una strofa di poesia inforcando gli occhiali da sole,e sono solo le 4 del mattino! Che sballo ragazzi!

Wallace

 

Postato da: varechinaloredana a 15:39 | link | commenti |

martedì, 30 giugno 2009
SOTTERRANEA CELEBRATION

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Signore e signori si va ad incominciare: nella meravigliosa cornice della notte bianca sambenedettese l'evento degli eventi è Sotterranea Celebration. Avete capito bene,la creatura di Franco Cameli che meglio rappresenta il fermento giovanile dell'Italia canora emergente, si mette il costume e suona al Geko il 1° di Agosto. Dopo molti anni di militanza è giunto finalmente il momento di fare il punto su quanto si è operato nei circa 4 lustri di storia “sotterranea”.
E di musicisti Sotterranea ha tanto da raccontare. Di stili,di mode,di creazioni estemporanee, di personaggi,di storie,di ragazzi e ragazze coraggiosi pronti a sfidare le tavole di un palcoscenico e capaci di mettere in mostra le proprie idee in musica. Alcune band, non le migliori in assoluto ma sicuramente quelle con la voglia più grande di riscossa, hanno pensato bene di riproporsi "solo per una notte" allo scopo di far rivivere quel sogno cominciato tanti anni fa.

Un po’ per ingannare il tempo che passa, un po’ per sfida contro tutto e tutti. Ed il buon Cameli, artefice ed anfitrione della manifestazione, ha colto subito il segnale positivo: la cosa si poteva fare. Si poteva in una sera riunire la crema della musica locale degli anni Novanta e primi Duemila? Lo abbiamo fatto. Si poteva richiamare gli stessi musicisti con le formazioni di un tempo e costringerli a suonare di nuovo dopo tanti anni? Lo abbiamo fatto,e qualcuno di loro è sposato con figli. (!) Si poteva avere il coraggio di riproporre le canzoni di un tempo sperando di ridestare dalla letargia i fans ormai sopiti? Lo abbiamo fatto. Si poteva immaginare uno spettacolo di 5 ore di musica nella notte della movida sambenedettese? Lo abbiamo fatto. Con la pazzia, la forza, la disperazione, il coraggio, l'inefficienza, l'allegria che solo i musicisti aiuta!

E per meglio sacralizzare un evento così importante non si poteva che chiamarlo "Sotterranea Celebration".
E siamo convinti che verrete in massa a sentire la nostra musica,che è anche la vostra. La musica che ha girato dapprima nelle nostre cantine, poi pian piano nei locali, ed infine nella vostra memoria emozionale. Un viaggio che vi porterà indietro nel tempo e mille anni avanti. Perché siamo ancora convinti di produrre energia creativa,a tratti anche un po’ di follia. Lo spettacolo è servito dai gruppi Voltage, Pio & P.I.O., Taps, Wallace dei Varechina Loredana e L'arte Incaduta Delgatto.
[Wallace]


Dopo due mesi di riunioni carbonare e opere di persuasione, per convincere i gruppi a ricostituirsi... finalmente ci siamo.
Il gioco è fatto: Sotterranea Celebration sia con voi!
Grazie alle persone che si sono impegnate attivamente fino ad oggi: Marco "Zap" Mignini, Andrea "Wallace" Vecchiarelli, Cristiano Pagani, Giacomo "PioWeb" Antonini.
Thanx a Luca Giulivi per la vicinanza non solo spirituale (la notte in cui San Benedetto è andata sott'acqua era con noi per provare l'inno di Sotterranea Celebration, scritto da Wallace e Cristiano. Marco è invece l'autore del logo e della grafica di Sotterranea Celebration).
Thanx a tutti i "ragazzi-musicisti" che dopo anni che non si vedevano e non suonavano più insieme si stanno rivedendo e facendo le prove per la serata del 1° agosto 2009, al Geko di San Benedetto del Tronto.
One... two.. three! Sotterranea Celebration!!! [Franco Cameli]

 

Postato da: varechinaloredana a 11:51 | link | commenti |